La Parrocchia Santa Croce che attualmente ha come sede la Chiesa di San Domenico risale intorno al XIII secolo. La parrocchia prese il nome dalla Chiesa di Santa Croce, di cui si hanno poche notizie, in seguito la sede parrocchiale fu trasferita nella Chiesa di San Giuseppe attualmente adibita a museo. Nella Chiesa ancora oggi si conservano un dipinto seicentesco raffigurante il Cristo in Croce e le due campane che provengono dall'antico convento. Intorno al 1600 le Parrocchie di Bisignano erano 14, ognuna con il proprio parroco, quattro delle quali conservavano il SS.mo Sacramento dell'Eucarestia: la Parrocchia di Santa Maria dei Justitieriis, quella dei Santi Pietro e Paolo, quella di San Giovanni Evangelista e quella di Santa Croce che governava la Parrocchiale di Tutti i Santi e quella di San Bartolomeo. Dallo Stato Generale delle Parrocchie della Diocesi di Bisignano del 15 luglio 1848 risulta che in tale anno le Parrocchie erano 9 e successivamente ci fu una progressiva riduzione delle stesse, infatti verso la fine del XIV secolo le Parrocchie nel territorio di Bisignano erano 19, nel 1630 erano 14, così pure nel 1737 passarono a 15 e nel 1821 in seguito alla soppressione di 7 Parrocchie diventarono 8; nel 1930 sotto la guida pastorale di Mons. Salvatore Scanu erano 9 e in seguito con Mons. Rinaldi passarono a 8. Queste continue revisioni delle Parrocchie è dovuto ai numerosi terremoti che hanno distrutto tante strutture ecclesiali. La Parrocchia di Santa Croce è rientrata nella nuova ristrutturazione delle Parrocchie dell'Arcidiocesi Cosenza-Bisignano (30 settembre 1986), divenendo Ente Giuridico con Decreto Vescovile riconosciuto dallo Stato il 30 luglio 1987. Con questo decreto le Parrocchie dell'Arcidiocesi da 201 sono state ridotte a 125, Bisignano da 8 Parrocchie è passata a 3: Santa Croce, Santa Maria Assunta in Cattedrale e San Tommaso Apostolo.
Bibliografia:F.Fucile, ”Le chiese di Santa Croce, San Domenico e tutti i Santi a Bisignano”,1995, |